LA MUSICA TRA I GIOVANI

LA MUSICA TRA I GIOVANI

Cosa è la musica per noi giovani? Virginia Zorzi ci racconta il punto di vista dei ragazzi e il ruolo di A.LI.VE. nella crescita e conoscenza musicale.

La musica è parte fondamentale della vita di noi giovani ed il ruolo che essa svolge, soprattutto nel periodo adolescenziale, assume significati che vanno ben oltre il semplice intrattenimento o divertimento. Al di là dell’espressione artistica che essa rappresenta, ricordando che ogni brano composto, anche il più semplice e banale, rivela le tendenze sociali e culturali dell’epoca in cui è prodotto e le necessità espressive del singolo compositore, nonché del messaggio culturale di cui si fa portatrice, la musica è lo strumento di comunicazione universalmente più utilizzato per raggiungere un vasto pubblico e, in particolare, il pubblico dei giovani, di qualsiasi nazionalità essi siano.

 Osservando i giovani in strada, sugli autobus, nei corridoi della scuola o impegnati in attività creative, nei momenti di svago e riposo si può notare che molti di essi indossano cuffie o auricolari per l’ascolto della musica.

Il messaggio musicale arriva anche attraverso i luoghi di ritrovo, gli spazi aperti al pubblico e la pubblicità. Nei ristoranti, snack bar, negozi, biblioteche, centri sportivi, palestre e in tutti gli spazi di intrattenimento, frequentati da persone di tutte le età ma soprattutto dai giovani, il sottofondo musicale è sempre presente. Infine la pubblicità, che arriva dai media, si serve della musica per imprimere nella nostra mente i messaggi promozionali, invogliarci all’acquisto e trasmetterci sensazioni positive, di benessere allegria e soddisfazione.

I giovani sono grandi “consumatori” di musica ed attraverso essa condividono sentimenti ed emozioni, liberano la mente dalle loro inquietudini ed angosce quotidiane e si lasciano trasportare nella dimensione dell’immaginario e del sogno, in una realtà virtuale consolatrice ed accogliente.

È risaputo che il periodo adolescenziale è caratterizzato da irrequietezza ed instabilità, stati d’animo burrascosi ed altalenanti, spesso si manifestano problematiche nelle relazioni familiari ed il giovane prova un diffuso senso di impotenza, incomprensione ed isolamento che lo spingono a cercare forme di consolazione – evasione e di aggregazione per sentirsi importante e trovare una propria identità, anche all’interno di un gruppo.

Noi giovani ci sentiamo spesso distanti dal mondo adulto e troviamo conforto nella musica, facciamo amicizia condividendo brani musicali ed esprimendo ammirazione per un genere musicale od una band, ci sentiamo protagonisti, come i leader dei gruppi di tendenza, che lanciano mode e rappresentano modelli di comportamento da emulare, per esempio, nel vestire, nel taglio dei capelli etc.. Anche se le scelte musicali ed i gusti individuali si evolvono molto in fretta, conseguenza di un condizionamento consumistico spesso presente anche in questo ambito, molti giovani sono disposti ad approfondire la loro conoscenza ed a fare esperienza attiva nell’ambito musicale, cimentandosi nello studio di uno strumento e nel canto, traendone intensa soddisfazione personale e riconoscimento della propria individualità all’interno di un gruppo che condivide le stesse passioni.

Così è stata anche la mia esperienza personale all’interno dell’Accademia A.LI.VE., che in un ambiente familiare mi ha accolto e formato, consentendomi di esplorare i vari generi musicali e di conoscerne la bellezza, partecipando ad opere, concerti e spettacoli e mettendo alla prova la mia capacità di relazione e di portare a termine gli impegni assunti .

Concludo augurandomi che tutti i giovani possano trovare nell’esperienza musicale consolazione ed incoraggiamento per accrescere sé stessi e dare il proprio contributo a migliorare il mondo che ci circonda.

di Virginia Zorzi, 16